Cynoglossum montanum L. 

Boraginaceae  - Lingua di cane montana


Pianta erbacea biennale, eretta, con densa e soffice pelosità grigia, alta 10-50 cm con fusto eretto, robusto, in alto con rami eretto-patenti. Foglie a margine intero, coperte da una soffice peluria biancastra, le basali riunite in rosetta, lanceolate, acute all'apice e gradatamente ristrette nel picciolo, spesso assenti al momento della fioritura; le cauline progressivamente ridotte, lanceolato-lineari e acute all'apice, con picciolo corto o sessili. Fiori in cime inizialmente subsferiche poi allungate e patenti in generale senza brattee; calice accrescente diviso in cinque sepali ovali; corolla glabra di colore rosso scuro o violaceo, con tubo corto, cilindrico, lembo rotato, fauce chiusa da scaglie e 5 lobi distesi, ovali.

Fiorisce in maggio-giugno. Prati di montagna, incolti, fino a 1800 m.

Poco comune.

Specie tossica. Il suo utilizzo nella medicina popolare è stato abbandonato per la presenza di pyrrozolizidine, un alcaloide tossico.


  

foto Enzo De Santis

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