Geofita bulbosa, perenne, alta fino a 10 cm, con bulbo ricoperto da tuniche membranose di colore castano. Foglie esterne ridotte in guaine, quelle interne sono piane, lineari con margine scarioso nella metà inferiore. Perigonio a tubo più corto dei tepali, parzialmente sotterraneo di colore bianco-giallastro; fiore giallo, eretto, con 6 petali lanceolati, quelli esterni più lunghi di quelli interni.
Fiorisce in settembre-ottobre preferibilmente su terreni calcarei in ambienti aridi e sassosi, oltre i 1500 m.
Raro, conosciuta una sola piccola colonia sulle pendici del M. Orsello, scoperta nel 2018
Specie tossica. Nella pianta sono presenti almeno 21 alcaloidi. In alcuni casi l’ingestione provoca sintomi simili all’avvelenamento da colchicina.



