Testi e foto di Enzo De Santis
Il Campitello è una piccola valle di circa 350 ettari situata all’estremità sud del territorio di Lucoli, con una altitudine compresa tra i 1700 metri di quota, nei pressi del rifugio e i 2200 m del Costone occidentale. Si estende diagonalmente secondo l’asse Nord-ovest – Sud-Est.
A sud confina con il Lazio, è chiusa dalle alte pareti calcaree e dai brecciai dell’Uccetto e del Costone; in corrispondenza della Solagna del Lago, il valico situato a 1961 metri di quota immette nel Parco Naturale Regionale Montagne della Duchessa. Ad est sale più o meno gradualmente fino a oltre 2100 metri di quota dove, due valichi situati ad oltre 2000 metri immettono nella sottostante Valle del Puzzillo. A nord è delimitata dalla Torricella (2071 m) mentre, ad ovest, degrada nella stretta Valle dell’Asino e nella faggeta di Cerasolo.
Al prato della parte più bassa si contrappone la faggeta che ci accompagna fino a 1900 metri di quota e da qui, praterie di alta quota, brecciai e creste frastagliate e ventose.
Dai Prati di Cerasolo una sterrata ci porta fino ad una radura dove comincia un sentiero, non sempre segnato e spesso confondibile con le tracce lasciate dal passaggio degli animali al pascolo brado, che ci porta alla Valle del Campitello. Fino alla radura si può arrivare anche con un buon fuoristrada ma io preferisco sempre farmela a piedi, ci si arriva in mezz’ora di cammino. E dai Prati di Cerasolo (1520 m di quota) comincia il nostro itinerario.
Qui, nella parte alta della valle, molto in quota, si incrocia il sentiero che arriva dalla Valle del Puzzillo.